Chiaravalle fa festa con i suoi baby
Da 42 anni il Pedale del presidente Cardinali svolge una funzione sportiva e sociale
PAOLO PlAZZINI
Per il ciclismo quello dicembrino è il tempo delle feste e anche
la gloriosa società ciclistica Pedale Chiaravallese ha tenuto
fede al tradizionale appuntamento di fine anno, che si è tenuto
a Santa Maria Nuova presso il ristorante Villa d'Este.
E' stato un ritrovo di fine stagione, incentrato anzitutto sulla
premiazione degli atleti, che serve anch'esso per mantenere sempre viva
e fiorente un'attività che dura ormai da più di quaranta
anni, dato che il sodalizio di Chiaravalle sorse nel 1969, partendo da
una iniziale base amatoriale, e da allora ha calcato ininterrottamente
le scene del ciclismo, operando sempre in maniera molto fattiva ed
incisiva sopratutto a livello promozionale e giovanile.
C'è da dire che nella storia del Pedale Chiaravallese un ruolo
molto incisivo l'ha avuto Lino Secchi, che tutti conoscono come
dirigente regionale e poi nazionale (fu vicepresidente della Fci) e
che per vari anni ha dato impulso alla società come valente
presidente. Ma è giusto sottolineare che il Pedale Chiaravallese
si è sempre fatto apprezzare anche per la sua innata
vitalità e per la sempre numerosissima base di soci e di
atleti e che ha sempre avuto una vita rigogliosa al di là della
capacità dei dirigenti che si sono alternati in questi otto
lustri nella sua conduzione.
Alla festa di fine stagione facevano gli onori di casa il presidente
Giulio Cardinali con tutti i vari dirigenti, Giorgio Toccaceli, sponsor
storico del sodalizio, affiancato dal figlio, lo stesso Lino Secchi,
l'ex-corridore di sempre Pierino Fava, mentre per il Comune di
Chiaravalle era presente Cristina Ciciani, assessore al lo Sport.
E non poteva mancare, come festeggiatissimo padrino, il giovane
professionista Simone Stortoni, che probabilmente è il prodotto
più importante in assoluto del vivaio chiaravalIese e che
è sempre legatissirno alla società, dove peraltro tutto
il suo nucleo familiare e altri parenti stretti svolgono un ruolo
massiccio e importante.
Facendo un rendiconto della stagione 2011,corne sempre si è ben
comportata la squadra dei giovanissimi, cornposta.da oltre venti
ragazzini, guidati da Giovarmi Savini, Gabriele Polzonetti, Lamberto
Barigelli, Giulia Stortoni e Giannetto Maiolatesi.
Tra gli esordienti, diretti da Davide stortoni e Ivano Campanelli, i
migliori sono stati Giovanni Kasozi, Matteo Scotini, Andrea Russo e la
ragazzina Agnese Quagliani, campionessa regionale e in buona luce nel
campionato italiano.
Nella squadra degli allievi., che era affidata a Roberto Pesaresi e
Maurizio Stortoni, si sono fatti valere Luca Giontarelli, Leonardo
Quagliani, Marco Caimmi e Diego Canari.
Sempre molto intensa è stata anche l'attività
organizzativa del Pedale Chiarav.allese, che ha messo in cantiere ben
tredici manifestazioni di tutti i vari generi e categorie. Tra queste
vanno rimarcate il tradizionale Trofeo della Liberazione una grande
manifestazione che nella giornata del 25 aprile dà spazio a
tutte le varie categorie giovanili e che ne1 2011 è giunto alla
sua trentanovesima edizione, e la Gran Fondo del Conero Cinelli, una
manifestazione di vertice nel suo genere, con partenza ed arrivo ad
Ancona, che soltanto di recente è passata sotto le cure del club
di Chiaravalle.
Aggiungiamo in conclusione
che la folta e vivace schiera della società ciclistica Pedale
Chiaravallese comprende anche una quindicina di appassionati
cicloturisti e amatori, senza contare il collaudato gruppo delle
staffette in moto, di direttori di corsa Albino Stonarti e Bruno
Lucchetti, anche loro festeggiatissimi.
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TROFEO
DELLA LIBERAZIONE A
CHIARAVALLE: FEDERICO SOCCI E FABIO TUZI VINCONO ANCORA, FESTA PER 400
CICLISTI
Un
25 aprile coinvolgente nel verde
del Parco Primo Maggio. Lo ha proposto il Pedale Chiaravallese per la
37^
edizione del Trofeo della Liberazione richiamando quasi 400 giovani
ciclisti
che per tutta la giornata hanno gareggiato e vissuto
un’esperienza di gioco ed
amicizia con amici, dirigenti e famiglie. La classifica scampagnata del
25
aprile abbinata alla bicicletta. La Pro Loco
di Chiaravalle ha infatti allestito uno stand
gastronomico ma tante società si sono organizzate per un
picnic sul prato.
Giovanissimi
impegnati nella gincana, nella
velocità e nel duatlhon. Il Circolo Senza Testa Osimo ha
vinto la classifica
per il maggior numero di partecipanti (26) di stretta misura sulla
Scuola di
Ciclismo Potentia Rinascita (23), terza l’Alma Juventus Fano
(19), quindi Tre
Emme Morrovalle, Pianello Cicli Cingolani, Perla
dell’Adriatico e La
Montagnola. Perla
dell’Adriatico Grottammare squadra leader per i migliori
punteggi (27), secondo
posto per La Montagnola Porto
Sant’Elpidio (23), terza posizione a pari
merito con 20 punti per Circolo Senza Testa Osimo, Free Photobike Team
e
Potentia Rinascita. A livello individuale vittorie di Michael Schiavoni
(Circolo Senza Testa Osimo) e Giorgia Simoni (La Montagnola)
nella G1,
Nicholas Malizia (Perla dell’Adriatico) e Manuela Stortoni
(Pedale Chiaravallese)
nella G2, Matteo Marini (Perla dell’Adriatico) e Laura Doria (La Montagnola)
nella G3,
Francesco Pirro (Free Photobike Team) e Fiama Scocco (Tre Emme
Morrovalle)
nella G4, Leroy Dubini (Circolo Senza Testa Osimo) e Monica Verdenelli
(Free
Photobike Team) nella G5, Christian Nepa e Laura Angelici della Perla
dell’Adriatico nella G6. Nel pomeriggio le gare di Esordienti
e Allievi,
concluse tutte in volata con uno sprint di nove fuggitivi tra gli
Allievi.
Assegnati i Memorial Marco Stimilli, Roberto Pesaresi e Daniele
Maiolatesi. |
Stand
gastronomici per l’iniziativa
Trofeo
della Liberazione al parco Primo Maggio
Chiaravalle
L’unico timore è per le condizioni metereologiche.
Per il resto il
37° Trofeo della Liberazione di ciclismo in programma oggi al
Parco Naturale
Primo Maggio si appresta ad essere un momento di sport e di festa per
centinai
di piccoli ciclisti e le loro famiglie, accolti dal Pedale
Chiaravallese e
dalla Pro Loco che predisporrà stand gastrononici con le
specialità tipiche
della ricorrenza del 25 aprile. Si parte alle 9,30 con i Giovanissimi,
i più
piccoli, bambine e bambini dai 6 anni che oltre alle consuete prove
della
gimkana e degli sprint avranno la possibilità di avvicinarsi
al duatlhon, con
due momenti agonistici, quello della mountain bike e quello della corsa
a
piedi. Alle 14 toccherà agli Esordienti del primo anno, alle
15 spazio agli
Esordienti del secondo anno, alle 16 il momento clou con la corsa degli
Allievi, con oltre cento ragazzi iscritti, marchigiani, abruzzesi,
umbri ed
emiliano romagnoli che daranno sicuramente vita ad una gara avvincente,
con
probabile arrivo in volata come è capitato domenica scorsa
nella zona
industriale di Corridonia quando ad emergere è stato
Federico Socci del Pedale
Chiaravallese. Gli sportivi di Chiaravalle sperano nel bis del
promettente
ragazzo del posto, anche per rinverdire una tradizione favorevole ai
ciclisti
del Pedale Chiaravallese nelle precedenti edizioni del Trofeo della
Liberazione. |
L’allievo
del Pedale Chiaravallese batte in volata i migliori atleti di tre
regioni
Socci,
sprint irresistibile a Corridonia
Chiaravalle Boom boom Federico
Socci al meeting giovanile di Corridonia.
L'allievo del Pedale Chiaravallese ha conquistato una entusiasmante
vittoria
superato in volata l'agguerrita concorrenza dei migliori pari
età di Marche,
Umbria e Abruzzo (88 al via), che hanno raggiunto la zona industriale
di
Corridonia per misurarsi su un percorso pianeggiante di 2 chilometri ripetuto
25 volte fino a coprire la distanza complessiva di 50 chilometri.
Gara bloccata, con la pioggia
ed il freddo ad infastidire i ragazzi. Socci si è
fatto vedere spesso in testa al gruppo, ha provato anche un allungo con
altri
ragazzi ma non ci sono mai stati margini per guadagnare qualche secondo
e così
ci si è preparati per il volatone a ranghi compatti
sull'ampio rettilineo
d'arrivo.
Volatone interpretato con
intelligenza dalla maglia verde del Pedale
Chiaravallese che è emerso in modo netto, facendo valere la
forza fisica e lo
scatto sull’insidioso Pasqualino Nista del Team Ceci Ascoli
Piceno e Francesco
Facante della Rinascita Porto Potenza Picena. “Una bella
vittoria, sono molto
contento, ci voleva proprio - ha commentato lo stesso Socci -. Non si
poteva fare
altro che arrivare in volata, l’ho impostata bene, sentivo
che potevo farcela
ed ho pedalato più forte che potevo. Dedico questa vittoria
alla società, ai
tecnici, ai compagni e alla mia famiglia. Adesso mi piacerebbe
ripetermi sabato
nella gara di Chiaravalle, sarebbe fantastico ma bisogna restare con i
piedi a
terra perchè anche a Chiaravalle ci saranno tanti ragazzi
bravi.
Soddisfazione per il vice
presidente del Pedale Chiaravallese, Marco
Belardinelli, i direttori sportivi ed i tanti ragazzini dei
giovanissimi che
hanno tifato non essendosi disputata a causa della pioggia la corsa
loro
riservata a Porto Sant'Elpidio. Questo l’ordine di arrivo
della gara di
Corridonia, primo memorial Adelio Capellini: Federico Socci (Pedale
Chiaravallese) 50 chilometri in 1’13, media
41,096, Pasqualino Nista,
Francesco Focante, Michele Magnamassa, Lorenzo Marinozzi, Michele
Cardinali,
Antonello Colecchia, Lorenzo Brignoccolo, Nico Lippi, Davide Ceci.
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Quando
lo sport non ha età
Giovanni Savini ha 54 anni è ha
partecipato a dieci Gran Fondo entrando nella Top 90Direttore sportivo
del Pedale Chiaravalleè tecnico-allenatore del settore
Giovanissimi
Ciclismo
Quando
lo sport non ha età
CHIARAVALLE - Lo
sport vive anche di storie semplici ma esaltanti come quella di
Giovanni Savini, chiaravallese di 54 anni con una grande passione per
il ciclismo, disciplina povera, semplice ma da sempre ricca di fascino.
Savini
è un atleta tenace. E’ anche direttore sportivo
del Pedale Chiaravallese, società nella quale oltre ad
essere persona di riferimento, segue e prepara la categoria
Giovanissimi (bambini e bambine dai 6 agli 11 anni) da ben 15 anni.
Preparato, disponibile e generoso, è riuscito negli ultimi
anni a conciliare l’attività di tecnico con quella
di atleta ciclista, e durante la stagione 2008 ha partecipato alle
dieci gara di gran fondo a carattere internazionale che fanno parte
dello scudetto “Prestigio di cicloturismo”. Si
tratta della Gran Fondo Selle Italia, Gf 10 Colli Bolognesi, Gf Felice
Gimondi, 9 Colli, Gf Campagnolo, Maratona des Dolomites, Gf Carnia
Classic Zoncolan, Gf Pinarello, Oetzataler Radmarathon (Austria), Gf
Colnago.
La costanza e la
straordinaria passione per questo sport, hanno portato Giovanni Savini
- all’età di 54 anni - a raggiungere ottimi
risultati. Infatti è entrato a far parte dei 90 atleti che
hanno centrato il grande obiettivo di completare tutte le prove, e
nella Gran Fondo Pinarello, su un percorso di 209 chilometri,
è riuscito a piazzarsi al 6° posto di categoria.
Giovanni
è stimato da tutti e raccontato come atleta e persona di
eccellenti umanità e correttezza, esempio sportivo a 360
gradi, sia nell’educazione dei bambini: all’uso
tecnico della bicicletta, all’approccio con una corretta
alimentazione per crescere sani, al rispetto degli altri attraverso i
più alti valori dello sport, ma anche come instancabile
lavoratore quando c’è da organizzare gare o
gestire la pista ciclabile, attività che richiede fatica
fisica e sudore.
“Sono
molto contento di aver raggiunto il traguardo della partecipazione a
tutte le prove del Prestigio - racconta Giovanni con gli occhi che gli
brillano -. E’ stata una vera fatica percorrere
così tanti chilometri, prima per raggiungere le sedi di gara
ma soprattutto per pedalare fino all’arrivo.
C’è stato bisogno di un allenamento costante.
E’ stata un pò una sfida a me stesso - prosegue il
campione - alla possibilità di tenersi in forma anche quando
non si è più giovani. Probabilmente è
la frequentazione dei ragazzini che mi dà
l’energia per proseguire l’attività
amatoriale. Ho la fortuna di allenare un fantastico gruppo di ragazzini
- conclude -, con famiglie molto brave alle spalle, che lavorano con
attenzione per educare e crescere come si deve i figli, interagendo con
la scuola e con noi per l’educazione sportiva”.
Giovanni Savini,
54 anni, rappresenta i valori più sani dello sport
praticato, diretto, e applicato ai ragazzini. Un esempio, soprattutto
per le società.
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Un anno di successi
Pedale
Chiaravallese domenica in festa
Un
anno di successi
CHIARAVALLE -
Giornata di festa per il Pedale Chiaravallese che domenica riunisce
dirigenti, giovani atleti, famiglie e sponsor per il pranzo sociale al
“Capriccio” di Falconara. Un’altra festa
dopo il pomeriggio di grandi emozioni per Simone Stortoni, passato al
professionismo. Per la prima volta Chiaravalle approda nel mondo del
professionismo con un ragazzo nato e cresciuto a Chiaravalle, esponente
di una famiglia che ha il ciclismo nel dna. Simone Stortoni rappresenta
la punta di diamante di un movimento in crescita, coordinato dal
presidente Marco Belardinelli, che nella giornata di domenica
racconterà i momenti significativi del 2008 e
delineerà i programmi per la nuova stagione. Massima
attenzione ai Giovanissimi, ai piccolini (e piccoline) dai 6 anni in
su, seguiti da Giovanni Savini. Poi gli Esordienti, allenati da Davide
Stortoni e Ivano Campanelli. Quest’anno Paolo Giontarelli ha
vinto nuovamente il titolo provinciale di categoria nella gara che si
è svolta a Monsano. Anche gli Allievi hanno festeggiato una
maglia di campione provinciale con Giacomo Barigelli nella corsa di
Staffolo, sotto la pioggia e tra mille difficoltà. |
Il
Pedale punta sugli Esordienti
Ciclismo
Il
Pedale punta sugli Esordienti
CHIARAVALLE -
Dopo l’ottimo successo del Trofeo della Liberazione, il
Pedale Chiaravallese si concentra sulla gara per Esordienti di Monsano
e sull’appuntamento in calendario per il 22 giugno al lago
Castriccioni di Cingoli con il Trofeo Fratelli Pieralini di triathlon,
sprint di mountain bike e kids. Una manifestazione che la
società guidata da Marco Belardinelli promuove in
collaborazione con il Coni e il Comune di Cingoli. A precedere le gare
un convegno su alimentazione e uso di integratori per conoscere la
EthicSport. “Il triathlon ci sta regalando grandi
soddisfazioni e questa gara serve per farlo apprezzare sempre
più - spiega Marco Belardinelli -. Il lago di Castriccioni
è un luogo incantevole... Dopo Monsano, Monte San Vito,
Cassiano di Montemarciano arriviamo anche a Cingoli. Un impegno
notevole ma stimolante”.
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Chiaravalle,
la carica dei 400
CICLISMO
Chiaravalle,
la carica dei 400
CHIARAVALLE -
Ancora un grande successo per il Trofeo della Liberazione di ciclismo
giovanile. Lo spostamento dal centro storico al Parco Primo Maggio ha
privato della bellezza e del calore del centro storico ma ha permesso
lo svolgimento delle gare in assoluta sicurezza ed ha inoltre
consentito ai ciclisti, agli accompagnatori e alle numerose famiglie al
seguito di godersi una giornata di relax nel verde del parco.. Il
Trofeo della Liberazione è stato aperto come da programma
dalle gare dei Giovanissimi, coordinate dai giudici Paola Dichiara,
Caimmi, Pacioni e Marco Sampaolesi; 222 i partenti: 201 tesserati e 21
non tesserati per la fase “promozionale” della
manifestazione.
La
società più numerosa è stato il
Circolo dei Senza Testa Osimo con 28 iscritti, seguito dalla Scuola di
ciclismo Potentia Rinascita, quindi la Polisportiva Morrovallese, La
Montagnola Porto Sant’Elpidio Montegranaro, Pedale
Chiaravallese, Perla dell’Adriatico e Alma Juventus Fano. I
migliori risultati di squadra li ha realizzati la Perla
dell’Adriatico Grottammare con 29 punti, secondo posto per la
Potentia Rinascita con 23, terzo il Circolo dei Senza Testa Osimo con
19, quarto il Free Photobike Team Sambucheto di Montecassiano, quinta
posizione per i piccoli ciclisti locali. Queste le vittorie di
categoria nel settore maschile: G1 Nicholas Malizia (Perla
dell’Adriatico), G2 Federico Marziali (San Filippo Porto
Sant’Elpidio), G3 Luca Ruffini (Polisportiva Morrovallese),
G4 Alessandro Marinozzi (Porto Sant’Elpidio Montegranaro), G5
Christian Nepa (Perla dell’Adriatico), G6 Filippo Rocchetti
(Free Photobike Team). Nel settore femminile vittoria per Aurora Del
Monte (Polisportiva Morrovallese, G1), Laura Doria (La Montagnola, G2),
Anastasia Carbonari (Potentia Rinascita, G3), Monica Verdenelli (Free
Photobile Team, G4), Alice Rossini (Club Corridonia Otm, G5) e Celeste
Mozzoni (Perla dell’Adriatico, G6). Per il Pedale
Chiaravallese bene Sara Kasozi e Agnese Quagliani nella G4 (seconda e
terza), Gaia Branchesi, terza nella G5, e Manuela Stortoni, seconda
nella G1. Piazzamenti per Giovanni Kasozi e Massimiliano De Luca nella
G5 maschile e per Marco Caimmi nella G6.
ESORDIENTI -
Vittorie di Marco Cingolani (Sporting Club Sant’Agostino
Castelfidardo) e di Giuseppe Bertolini della Pro Bike Roma. Cingolani
ha superato nella gara del Primo Anno il compagno di squadra Marco
Pellegrino e Michele Gnagni del Gubbio Ciclismo Mocaiana, quarta Ilaria
Ghergo, sempre dello Sporting Club Sant’Agostino, quinto
Matteo Occhialini della Pesarese. Per il Secondo Anno il laziale
Bertolini ha vinto su Mattia Lupini (Gubbio Ciclismo Mocaiana), Michele
Mencarelli (Alma Juventus Fano), Antonello Colecchia (Pedale Rosso Blu
San Benedetto) e Marco Cardarelli del Foligno. Francesco Catena del
Pedale Chiaravallese ha chiuso in settima posizione.
ALLIEVI - Quarta
vittoria stagionale per il velocista ascolano Rino Gasparrini del Team
Ceci. Ha provato a sorprenderlo Paolo Lippi del Recanati, scattato in
anticipo nella volata a ranghi compatti, ma il recupero di Gasparrini
non gli ha lasciato scampo. Terzo posto per Luca Macellari della
Rinascita Porto Potenza Picena, quarto Raffaele Rinaldelli (Potentia).
FRANCESCO FIORDOMO,
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